Uncinetto base…catenelle, maglia bassa, maglia altissima.

Apr 12th

Tempo fa, un po’ per scherzo, un po’ per esigenza genitoriale, mi hanno proposto di organizzare il tempo libero a un gruppo di bambine di quarta e quinta elementare. Una fascia di età che purtroppo conosco poco, ma accetto l’incarico.
Il mandato era per 2 ore, 2 volte a settimana, per un mese. Quando arrivo all’appuntamento iniziamo a presentarci con quei genitori e affini (nonni o zii) che accompagnavano le proprie bambine per trascorrere il loro tempo in compagnia di quest’educatore che non avevano mai visto. Erano abbastanza impaurite ma visto che tra di loro si conoscevano già tutte vedo che cominciano a giocare e parlare tra di loro. Bene e adesso che faccio? rimasto solo con loro? Un omone alto con la barba poteva mettere paura a queste piccole. A questo punto dovevo inventarmi qualcosa, ma cosa? Seduto a terra attendo. Mentre le osservo giocare sforzandomi di ricordare i loro nomi, una bambina si avvicina e mi chiede: “maestro cosa facciamo”? Le spiego che non sono un maestro e le dico: mi chiamo Enzo, se hai voglia possiamo parlare. Le chiedo della sua famiglia, così inizia a raccontare. Mentre narra le altre bambine si avvicinano incuriosite ed a turno raccontano di sé e della propria famiglia. Bene, ma alla domanda: “maestro cosa facciamo”? non avevo ancora risposto. Il problema di cosa fare non era ancora risolto, fino a quando una bimba mi dice che la nonna le ha fatto la sciarpa e che le piacerebbe farla a sua volta ma, “non sa cucire”, all’improvviso la lampadina si è accesa: uncinetto!

L’avevo visto fare un sacco di volte e non sembrava difficilissimo, quindi, con mio grande entusiasmo, faccio vedere alle bambine la mia sciarpa creata da una mia amica all’uncinetto. Chiedo alle bimbe se sono d’accordo nell’imparare per riuscire a creare un piccolo dono per la loro nonna o mamma o zia. Accettano e una piccola parte di me pensa: “mi sono dato una mazzata sui piedi da solo”. Comunque a casa accedo a youtube e scopro che esistono molti tutorial, alcuni più chiari, altri meno chiari per imparare da zero ad usare filo e uncinetto.
All’incontro successivo iniziamo i lavoretti. Tutte si impegnano con soddisfazione. Con le loro mani scoprono la trasformazione di un semplice filo ad un piccolo lavoro.
Da qui si è aperto un mondo che vi racconterò piano piano…..
Una considerazione pero l’ho fatta, per colleghi e genitori potrebbe essere un buon metodo di condivisione e di lavoro differente dal solito, per questo ho iniziato a fare dei tutorial dove io stesso spiego l’uncinetto, sperando di poter trasmettere quella chiarezza che ho fatto fatica a trovare io all’inizio e trasmettendo qualche idea in più.

Le bimbe avranno finito i loro progetti? Si, piccoli, non sono mai arrivate a fare una sciarpa per la nonna ma dei porta cellulari in lana.
L’obbiettivo infatti non è l’oggetto finito ma la qualità del tempo trascorso insieme, un obbiettivo comune, gestito in tranquillità, con empatia e divertimento, contenendo le loro piccole frustrazioni causate per non capire al volo i passaggi da fare.